Piano piano

Questa notte ho provato ad andare in giro per il vicinato per fare delle fotografie. Erano mesi che non usavo il treppiedi e dopo trenta minuti ero già stanco. Sarà colpa del caldo che si sta facendo sentire. Sono riuscito a riscoprire un po’ la notte di Kyoto e ho anche scoperto delle case dove prima c’erano degli spiazzi vuoti e delle stradine accidentate. È passato circa un anno e i cambiamenti si possono vedere. Eppure è frustrante non poter andare avanti. Gli amici mi dicono “higusuri”, aspetta che il tempo guarisce tutte le ferite, ma sento il tempo passare molto velocemente ed è come se il mondo mi sia passato sopra e si stia allontanando. Forse anche questa fa parte dell’età.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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