Febbre-mal di gola-tosse-starnuti-occhi che lacrimano

Una specie di raffreddore accompagnato da un’accentuazione della pollinosi come ciliegina sulla torta.

Tre giorni fa a Kyoto, e in tutto il Giappone che da sull’oceano pacifico, è caduta molta pioggia accompagnata da un fortissimo vento. Fortunatamente ero a casa e guardando fuori non riuscio a vedere a più di venti metri di distanza. Alla tv ho visto camion stesi dal vento, allagamenti ai pianoterra e purtroppo alcuni morti. Proprio la notte di quella giornata la pollinosi si è mescolata a un raffreddore improvviso. Chissà come me lo sono preso. Durante le lezioni starnutico, lacrimavo e mi mettevo il fazzoletto davanti al naso. In ospedale la dottoressa ha diagnosticato un raffreddore: “Raffreddore e pollinosi. Bene, bene. Vuoi le medicine anche per la pollinosi?” Ho accettato solo gli antibiotici, le medicine per la pollinosi sono arrivate comunque grazie a una studente-ginecologa-matta per l’Italia. E i ciliegi cominciano a metttere i fiori.

Ieri sono passato vicino alla strada Reizei e già le lanterne per il giro in barca dei turisti erano disposte sotto i ciliegi. I turisti stranieri in città girano con le macchine fotografiche al collo. Non gli pesano? Sono delle relfex e camminare tutto il giorno con mezzo chilo di peso al collo non mi sembra l’idea più salutare. Sembrano e sicuramente sono tutti curiosissimi. Si guardano intorno e con la piantina della città (di carta) vanno in giro chiedendo informazioni. In più si sono aggiunti i sempre numerosi turisti giapponesi che visitano la città perché il palazzo imperiale è aperto per una settimana. Da domenica prossima tutta Kyoto si tingerà di rosa e bianco.

風と花粉症のダブルパンチ。なかなか寝られない、食欲はない、写真活動はほぼ停止状態だ。こんなにきつくなったのは久しぶりだ。娘は来週から学校へ、私も大学へ、春休みが終わって(娘には)高校三年生の受験本場がもうすぐそこだ。イタリア語の教材作成作業は進んでいるが、上級編のラジオ番組を加えることにした。皆は「難しい」と嘆いているが喜んでもらっている。積極的に取り込んでもらっている。モデルさんよ!いつ現れるか!現れたが気が付かず、今も悔しくて悔しくて仕方がない。気持ちを風化させて、再スタートだ。

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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