La nonna

L’ho scritto in passato molte volte, ho la nonna giapponese di ottant’otto anni che vive da sola. In questi giorni ha male ad entrambe le ginocchia: “è l’età” mi dice ma più che l’età, si tratta della schiena che è abbastanza curva quando cammina. È un’abitudine che è difficile da togliere e stando a casa dalla mattina alla sera forse lo è ancora di più. L’ho invitata a bere il caffè ai grandi magazzini Daimaru che le piacciono tanto ma si sà, sono un uomo e lei non è abituata ad uscire con uomo anche se di famiglia. Ci voleva un’occasione e l’ho trovata nella batteria dell’orologio da polso che si era scaricata. È un orologio che il marito le aveva comprato quando era giovane e ci tiene tanto così sono andato subito ai grandi magazzini dove c’è un negozio specializzato in riparazioni di orologi e ho consegnato l’orologio. Ci sarebbero voluti circa quaranta minuti per il cambio della batteria ma l’ho lasciato lì così che domani la nonna potrà andare a prenderlo e così andare a bere un caffè o a passare dei momenti tranquilli al bar in cui andava di solito con mia moglie. “Non sono abituata ad entrare nei bar, nei cafè o nei ristoranti da sola. Cosa faccio da sola?” Spero di essere riuscito a convincerla a passare dei momenti tranquilli, in fondo potrebbe trovare delle altre signore che ci vanno da sole e magari fare amicizia. Sicuramente uscire e vedere un po’ di via vai di persone non fa mai male.

Invece la giovane della famiglia, mia figlia, se n’è stata a casa tutto il giorno a leggere, giocare e guardare le notizie su Nikoniko douga. Se non andasse a scuola mi sa che farebbe la muffa con tanto di funghi. Scherzi a parte, un po’ di riposo anche per lei è d’obbligo e meritato.

Nel pomeriggio sono stato alla mostra-competizione di kimono e obi di Nishijin. I vado ogni anno e spesso riesco a incontrare alcuni amici. Quest’anno non c’erano e non si potevano fare fotografie. Tra gli obi che mi sono più piaciuti ce n’era uno con il titolo “Arrivano gli UFO!!” e un altro con disegni egiziani, sembrava venuto direttamente dall’Egitto. C’è voglia di cambiare e di provare qualcosa di nuovo. C’era anche l’angolo della beneficienza e i prezzi partivano da venticinque mila yen. Ci ho fatto un pensierino e poi ho lasciato perdere, però erano tutti molto belli.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
This entry was posted in Esperienze personali and tagged , , . Bookmark the permalink.

2 Responses to La nonna

  1. Anna says:

    …per leggere questo post sulla Nonna, mi si è bruciato il soffritto…
    ;))

    Ciao
    A.

    • fabiosalvagno says:

      Cara Anna

      sono riuscito, o meglio la Nonna, e` riuscita a far bruciare il soffritto
      stando dall’altra parte del mondo.

      Spero non accadano altre calamita`.

      Stammi bene e buon appetito (anche se in ritardo)

      Mata ne

      Fabio

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *