Una scaloppina al marsala

Questa settimana sono andato mangiare al ristorante con mia figlia per ben due volte. La prima volta perché voleva andarci e voleva mangiare qualcosa di buono e la seconda perché volevo mangiasse delle buone scaloppine, quindi carne di vitello che in Giappone non si riesce a trovare, di solito. Questa volta il pizzaiolo (che secondo me è un grandissimo cuoco) ha comprato della carne di vitello francese.

Ovviamente le è piaciuto tutto e alla fine, visto che eravamo molto sazi e qualcosa di più le ho proposto di bere un amaro. L’ho fatto perché è curiosa sugli alcolici e non sa bene come bere. Quindi un po’ per esperienza, un po’ per “insegnamento” ho chiesto un Montenegro. Le è piaciuto anche se all’inizio era troppo forte. Poi però il piazzaiolo, un nostro grandissimo amico, le ha portato un recioto della Valpolicella e se l’è bevuto quasi in un sorso. Le è piaciuto moltissimo. Di lì mi ha chiesto che cosa fosse un Sanbuca, deve averlo letto da qualche parte. Allora è arrivato anche l’assaggio del Sanbuca, 43 gradi, e le è piaciuto moltissimo anche se è troppo alcolico e non riesce a reggerlo.

È uscita dalla pizzeria felicissima, con le guance rosse e sorridente. La pizzeria si trova vicino al museo di arte moderna e visto che io dovevo andare in biblioteca per leggere dei libri per bambini per far pratica di traduzione, lei è andata a vedere la mostra di Mary Cassatt una restrospettiva.

Bistecche, alcolici e arte sembrano andar d’accordo.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
This entry was posted in Esperienze personali and tagged , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *