Fine seconda traduzione

Ieri pomeriggio ho finito la traduzione del libro in inglese. E l’ho letta ad alta voce. Mamma mia!! Che disastro. Quando si scrive sembra bella ma quando viene letta a voce allora mi è sembrato di ascoltare una banda stonata, scollegata. Ho letto anche la prima traduzione, quella dall’taliano, idem. Ho bisogno di lavorarci ancora molto.

Anche ieri sono stato in piscina ma solo per venti minuti. Trecento metri. Mi sono concentrato sulle bracciate e sulla posizione del corpo, ancora molto fragile. Ho provato anche ad usare la gambe ma mi stanco ancora troppo.

Ieri sera sono stato al cicolo fotografico Koga-dojo per portare le foto per la mostra e il libro fotografico per il decennio del circolo. Ho chiesto degli archivi ma il responsabile mi ha detto che le foto delle mostra fatte fin’ora ci sono ma non sa dove sono. Inoltre mi ha fatto presente che gli archivi costano molto e non hanno soldi. È la prima volta che me lo fa presente.

Questo dei soldi e degli archivi è un argomento che capisco. Però si potrebbe stampare le foto delle mostre in formato A3 e metterle da parte (sono circa 30 foto per mostra, 7 anni, quindi 210 foto, fattibile. I primi tre anni usavano solo stampe portate dai membri). Sia per i membri del circolo che per i nuovi arrivati sarebbe un bellissimo catalogo da cui prendere spunto. Vedremo.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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