Pioggia

osakaStamattina il sole era abbastanza forte ma verso il pomeriggio le nuvole e poi la pioggia. L’umidità è salita alla stelle.

Elena sta ancora male, ha febbre e dolori alla pancia. Cercando in internet ho trovato “enterocolite”. Io ero dell’avviso di andare subito al prontosoccorso ma mia figlia mi ha detto che non è un’emergenza e che ci andrà domani con calma. Io sono sempre quello più “emotivo” della famiglia.

Oggi sono stato al cafè russo per portare alcuni volantini per i miei corso di italiano e li ho scambiato due parole, ma proprio due, con una signora professoressa di arte. Mi ha detto che è stata una volta in Italia per visitare i musei “bellissimo paese!”. Adesso studia russo e l’italiano non le interessa. Pazienza!

Giovedì scorso con Elena, mia figlia, sono andato ad ascoltare il quartetto Jiulliard a Kyoto. È stata la prima volta e devo dire che la musica classica proprio non la conosco e non riesco a capirla. Ovverso, i miei gusti sono molto diversi dalle persone che mi stanno intorno. Al concerto hanno suonato Mozart, Richard Wernick e Debussy. Wernik mi è piaciuto, gli altri non riesco a sentirli. Migliorerò con l’ascolto continuo.

A Kyoto gli studenti delle scuole medie vanno in giro in gruppi e si muovono con un cicerone in pensione. Anche loro aiutano la città a tenersi su economicamente.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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