Grande notizia!!!

Finalmente ho capito un po’ come nuotare senza avere il fiatone. È solo un inizio ma oggi per la prima volta ho capito come tenere lunghe e un po’ alte le braccia quando prendo la boccata d’aria.

Ma veniamo alla giornata di oggi.

Anche questa mattina sono stato a colazione con Elena nello stesso cafè di ieri e abbiamo mangiato gli stessi menu fissi soltanto scambiati in confronto a ieri. Anche oggi abbiamo parlato un po’ di filosofe donne e anche di musica. Elena ha cercato di spiegarmi quanto non fosse importante per lei la musica a differenza delle parole scritte e della storia che sorregge un film. Mi ha spiegato anche che cosa sia per lei il violino e poi mi ha chiesto di ripetere per vedere se io avessi capito. Mi ha detto che non ho capito e … poi siamo usciti dal cafè e non ne abbiamo più parlato.

Siamo quindi andati subito in piscina, la seconda volta in tre giorni per lei e la terza volta in tre giorni per me (di solito non si vuole muovere ma mi ha seguito sapendo che si sarebbe un po’ divertita e pure stancata). Abbiamo nuotato per circa trenta minuti e proprio verso la vine mi sono deciso a fare un po’ di pratica con la tavoletta. Non ci sono riuscito ma ho capito che se tengo il braccio in avanti e in alto mentre nuoto riesco a tenermi a galla più del solito e a riespirare meglio. Così è stato per i primi 25 metri poi le vecchie abitudini si sono fatte vive e … beh ero stanco e siamo usciti dalla piscina.

Io son tornato subito a casa mentre mia figlia è andata a comprarmi alciuni biglietti scontati del treno perché domani e dopodomani vado a Osaka.

Questa mattina mi sono svegliato presto per preparare le 12 stampe per la fiera di violini a cui parteciperò con alcune mie foto. Non so se dovrò pagare l’installazione ma intanto le ho stampate e le ho incollate a pannelli sottili 5 mm. I primi non son venuti bene ma poi mi sono abituato ed erano quasi perfetti. Ci vuole ancora tanta pratica ma almeno sono riuscito a finire il lavoro.

Ho preparato anche le stampe per la cantante Kato Masue e domani le attaccherò a dei pannelli in legno. Il lavoro sarà diverso e sarà la prima esperienza e spero che vada tutto bene.

 

Durante la serata mia figlia ha fatto una ventina di minuti di pratica al violino. È diventata quadi un’abitudine e il prossimo sabato farà la prima lezione del mese.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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