Nuoto e stampa foto

Questa mattina, mentre Elena era al seminario di una ditta che prgetta sistemi informatici per ospedali e università, sono stato in piscina.

Ho cominciato come al solito e poi ho provato ad alzare un po’ la testa per vedere se riuscivo a prendere il respiro più facilmente e infatti ci sono riusito. E non solo. Sono riusciuto perfino nuotare più velocemente e anche a stancarmi nu po’ meno. Peccato che erano passati i trenta minuti e non avevo più molte forze. Almeno sono riuscito a capire come tenere la testa, il corpo e anche a come stendere le braccia mentre respiro, senza tndere troppo il collo. Sono tutti piccoli successi che si accumulano.

Questa settimana sono andato per tre volte in piscina e pian piano sento e posso constatare che sto migliorando. È vero che la pratica porta alla perfezione? Non lo so ma almeno so che porta a nu miglioramento.

Nel pomeriggio ho fatto le stampe per la mostra con la nuova stampante. Sono riuscito a installare i programmi e a fare un test di stampa in meno di un’ora. Poi, dopo aver migliorato cl foto al pc, uso il programma Photopaint 11 della Corel, ho fatto delle stampe prova con carta formato A4. La carta è in cotone, quindi non luccica. Mi piace perché forse assomiglia alla tela per i quadri o perché da un senso di profondità alla foto.

Ho potuto constatare che le foto in formato A3 larghe hanno più presenza di quelle in formato A4. A quella grandezza cominciano a diventare oggetti e il contenuto è più facile da osservare.

Questa volta ho voluto usare questa carta e i colori che ne escono sono un po’ smorti, non quelli vividi a cui sono abituato. Adesso devo aspettare di vedere come verranno quando saranno esposte nella galleria.

Tra una cosa e l’altra sto continuando a leggere il libro di Severgnini “La pancia degli italiani”. Lo scorso giorno ho letto della notizia che Renzi vuole collegare tutta l’Italia con la banda larga a 30 megabyte. Non è possibile farlo con la fibra ottica e ottenere una banda vicina ai 100 megabyte? Perché proprio i 30? Purtroppo non conosco l’ambiente della rete in Italia ma non mi sembra così indietro. Mi informerò di più.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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