Il Natale e i panettoni

Ieri ho lavorato solo alla sera e a pranzo ho mangiato con Elena che poi è andata a lavorare, il suo secondo part-time dell’anno. Mentre lei era al lavoro sono stato in piscina e poi sono andato da Eddi, il gelataio più bravo a Kyoto. Mentre ero li ho incontrato un amico professore universitario filosofo e gli ho chiesto lumi. Mi ha dato qualche consiglio ma vuole parlare direttamente con mia figlia per sentire cosa vuole fare. Neanche lei ha le idee chiare a proposito.

Ho ancora qualche lezione privata da fare e domani andrò a fare l’ultima pratica in piscina di quest’anno. Ho chiesto a un’amica che fa yoga da qualche anno se mi può dare qualche consiglio per la schiena. Mi ha detto che devo far pratica di “aprire le spalle” per circa cinque minuti al giorno, quetso può anche aiutarmi nel nuoto e a restare finalmente a galla.

Nel pomeriggio andrò a Fushimi Inari per incontrare un’amica giapponese e forse alcuni suoi amici italiani. È una donna super impegnata e la posso incontrare solo una volta ogni quattro anni, come per le olimpiadi. Mi chiama spesso “fotografo”, chissà perché.

Oggi Elena si è fatta cinque ore di part-time, sempre in piedi e ha un po’ di mal di schiena. Il suo lavoro è semplice: deve smistare le cartoline del nuovo anno, è un lavoro troppo semplice e monotono ma almeno può parlare con delle persone che non conosce.

Sto continuando a leggere il libro “thinking, fast and slow” e ieri sera ho parlato con Elena su un “problema” che viene descritto nel libro. Ne abbiamo parlato fino all’una e mezza tra gli sbadigli e gli occhi pesanti per il sono e la stanchezza.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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