Ho finito di leggere un libro

Si tratta del libro “How to feed a starving artist”. Bella lettura, con punti chiari su come un “artista povero in canna” dovrebbe muoversi e cme dovrebbe pensare sulla propria attivitàdi artista.

Ne ho parlato anche ieri con due giorni artiste, una camntante di opera lirica e una ceramista alle prime armi. La ceramista è indecisa sul da farsi e pensa sempre di non essere all’altezza perché guarda troppo le opere degli altri e quindi non cerca di migliorare le proprie (questo è un commento della cantante di opera lirica). Abbiamo cercato di trare fuori qualche idea su come poter vendere le nostre opere equali tipi di attività si potrebbero attuare per farci conoscere e cominciare a vendere o a offrire servizi. Ho trovato alcuni spunti del libro molto utili soprattutto su come venire a contatto con i clienti e come essere grati per il lavoro offerto. Sono cose che si sanno ma che quasi sempre ci si dimentica di attuare.

Scrivendo di vendite, oggi ho ricevuto il pagamento per le foto che mi avevano ordinato ancora un mese fa. È stata un’esperienza che voglio ripetere più spesso in futuro.

Inoltre,a parte la stanchezza che questa settimana ha conosciuto il suo massimo ieri sera alla cena di fine anno con gli studenti, oggi sono andato in piscina con Elena e finalmente sono riuscito a procedere usando solo i piedi e tenedo una tavoletta tra le mani. È ancora difficile e il corpo è sempre abbastanza duro ma pian piano i miglioramenti si vedono e li sto fisicamente provando.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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