Metà di novembre

Un po’ la voglia di fare qualcosa sta piano piano ritornando.

Ieri avevo solo due lezioni private così verso l’una sono andato in piscina anche per fare un po’ di ginnastica. Poi sono andato a mangiare la pizza dal mio amico Da Yuki e anche per misurare il posto dove poter esporre le foto da vendere. La pizza è sempre buonissima ed è sempre un piacere parlare con lui. Subito dopo sono andato fino a Sanin da Eddi nella sua gelateria Caffellatte. Volevo parlare un po’ con lui perché erano ormai tre mesi che non ci andavo. Sono rimasto li per circa due orette e prima di andarmene ho incontrato due ragazzi giappponesi che hano lavorato in Italia uno per circa tre anni e l’altro per circa sette anni. Uno fa le salsicce a Tokyo e vuole trasferirsi a Kyoto, l’altro è diventato un gelataio e da due anni ha aperto una glateria a Tokyo. Entrambi erano andati da Eddi apposta per incontrarlo. Ovviamente ho odrinato il mio mezzo chilo di gelato da portare a casa perché anche Elena voleva mangiarlo.

Quindi ieri mi sono fatto mezza Kyoto in bicicletta e per non finire sono andato anche da Kawaguchi san nel suo Cafe de Corazon per bere un te (da Eddi avevo bevuto un macchiato e non bevendo quasi mai il caffè ho pensato di bere qualcosa di più digeribile per il sistema nervoso). Ho mangiato anche una pizzetta alle mele che sua moglie ha preparato. Lei ha lavorato in una panetteria per diversi anni e adesso sta aiutando il marito facendo il pane e i dolci per il bar. Ero andato li anche per vedere le foto che avevano fatto alla festa del shici-go-san ma me le mostreranno la prossima volta, le foto erano dai nonni.

Alla sera, dopo un piatto di linguine al ragù, con Elena ho mangiato il gelato e abbiamo chiacchierato fino a tardi. Domani andiamo in piscina e poi al solito ristorante di cucina asiatica dove fanno un curry piccantissimo che piace molto a Elena.

Sto continuando a leggere il libro “Muscolar retraining for pain-free living” di Williamson Craig. La prima parte cheho quasi finito di leggere tratta delle esperienze dell’autore con i suoi pazienti e con se stesso. Di come essere più coscienti della propria muscolatura e del proprio corpo. Questo eprché voglio imparare a galleggiare ma per il momento le gambe affondano. Tutti mi dicono che sono troppo teso ma non so dove sia quasta tensione. Nella seconda parte del libro ci son degli esercizi da fare per riacquistare questa coscienza dei muscoli e capire come funziona il tutto. Ho capito il testo e le sue esperienze e continuo a fare esercizi di stretching quasi ogni mattina. So anche che la posizione del bacino non è la migliore e non riesco a sentire dei muscoli che dovrebbero sorreggere la spina dorsale. Non bene ancora capito il tutto intanto però so che il probelma è da quelle parti e che posso correggere il tutto. Sogno di nuotare e di poter fare venticinque metri a stile libero senza aver paura di affogare.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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