Alma edizioni, skype e fotografie

Oggi sono stato all’istituto di cultura per partecipare a una riunione via skype con un resposabile dell’Alma edizioni per parlare del Nuovo Espresso 1 e del sito che hano preparato per imparare e diffondere la lingua italiana.

Durato circa tre ore e alla fine eravamo tutti abbastanza stanchi, meno male che avevi già mangiato altrimenti non sarei sicuramente riuscito a rimanere concentrato. È stato utile perché ho potuto ascoltare le opinioni dei miei colleghi e di altri insegnanti su come poter usare il libro ma più che questo anche su come poter usare i video che vengono caricati sul sito di Alma tv. È un inizio che avrà sicuramente successo e questo sito insieme a quello di Edilingua sarà uno dei punti principali su cui molti insegnanti di lingua italiana per stranieri si potranno tuffare per trovare materiali preparati sia da Alma che da insegnanti privati e anche video preparati dagli studenti. L’Italia piace e continuerà a piacere.

Un po’ devo dire che i temi trattati sono abbastanza ripetitivi e spesso a molti studenti non interessano ma devono per forza farli. So che il quadro di riferimento europeo ha le sue linee guida ma mi piacerebbe vedere anche delle “pazzie” e veder osare un po’ di più.

In serata mi è arrivato un messaggio dal laboratorio fotografico con la bella notizia che le foto ordinate sono pronte, devo solo andarle a prendere e pagare il tutto, ovvimamente. Avevo pensato a una prima visione delle foto per controllarle ma questo è uno dei punti “negativi” del laboratorio. So che fanno sempre un ottimo lavoro ma … intanto no voglio giudicare in fretta e aspetto martedì prossimo per vedere come me le hanno stampate.

Elena sta un po’ meglio ma ha un po’ di dolore a entrambi gli orecchi. Domani andrà in ospedale per una visita di controllo.

Sono stanco di girare per il Kansai, stanchezza fisica che si accumula e son tre settimane che non riesco a nuotare come voglio. Mea culpa, è vero ma sto pensando seriamente di eliminare qualche lezione, di alzare il prezzo di molte e di concentrarmi su Kyoto e le fotografie. Per il momento è solo un “presagio” e vediamo quanta energia riuscirò ad applicare.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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