In liuteria

Anche oggi è stata una lunga giornata e fruttuosa. A parte le lezioni, mel pomeriggio sono stato in liuteria per fare ulteriori foto e anche discutere dove pensano di allestire la mostra dei violini così posso regolarmi su quante foto stampare e in quale formato. Abbiamo parlato anche della cartolina di presentazione della mostra e mi hanno chiesto di fare alcuni cambiamenti e un liutario mi ha fatto osservare che il violino nella foto scelta per la cartolina era economico. Non lo sapevo così adesso sto cercando altre foto. Questa mostra è per festeggiare il trentacinquesimo anniversario della liuteria e per questo daranno un piccolo concerto.

Il mondo dei violini e dei liutai. Oggi per esempio, mentre stavo facendo le foto, una signora con un bambino in braccio è entrata e ha chiesto se potevano far ascoltare al bambino il suono del violino. Hanno chiamato il presidente che ha preso subito il violino e ha cominciato a suonare. È bravissimo e il bambino sembrava molto curioso. La madre era la più contenta e ci ha detto che quando era giovane aveva suonato il violino ma solo per un breve periodi di tempo. Allora il presidente ha torato fuori un violino piccolissimo con l’archetto ma il bambino si è tirato indietro come se avesse paura.

In questa liuteria ci sono molti bambini che praticano il violino, bambini della scuola elementare e anche dell’asilo. Sono sempre curiosi e pieni di vita. La maestra, una signora molto simpatica, durante la pausa esce dalla liuteria per prendere una boccata d’aria e fumarsi una sigaretta. Tra l’andirivieni dei clienti i liutai continuano con il loro lavoro di riparazioni e anche si produzioni di violini. Oggi ce n’erano due in uno stato primordiale. L’intaglio prende sempre tempo e soprattutto energia fisica, quindi tanto sudore. Poi si passa alle pialle da grandi a piccole. Le pause sono abbastanza frequenti e necessarie.

Dalla prossima settimana comincerò a scegliere le foto da stampare.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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