Due giorni

Ieri è stata una giornata abbastanza lunga ma non così densa di emozioni, ho fatto le mie lezioni e sono stato a Osaka. Ero stanchissimo sin dalla mattina e questo forse a causa delle giornate di nuoto e dell’alimentazione non proprio come si deve di questi giorni. Infatti oggi ho auto mal di schiena e mi son sentito svogliato.

Buone notizie però ce ne sono. Innanzitutto mi hanno confermato il piccolo lavoro di fotografare i membri di un’orchestra, li fotograferò mentre faranno le prova e mentre suoneranno al concerto e tra le due anche una foto di gruppo. son cento persone e non l’ho mai fatto, cercherò lumi sull’internet e tra gli amici fotografi. Son felicissimo e voglio prepararmi bene anche e soprattutto fisicamente.

Oggi son riuscito anche a fotografare i ragazzi della liuteria per un’oretta e a capire un po’ le fonti di luce del negozio e come usarle. Sono riuscito a prendere una foto bella che temperata un po’ al pc forse vine ancora meglio. Nonostante il mal di schiena sono riuscito a fotografare per un’oretta così ho constato che le ore passate in psicina hanno veramente rinforzato i muscoli. Putroppo la pancia è diventata più grande e il peso pure, adesso sono sui settantaquattro chili. La pancia comincia a darmi un po’ fastidio ma non troppo.

Domani sarò impegnatissimo con le lezioni perché andrò ancora a casa di quela ragazza quindicenne che va alla prima superiore in Italia. Oltre a questo un amico italiano che abita a Kobe domani verrà a Kyoto per ffare una gita con la famiglia venuta dall’Italia. Saranno in otto compresi due bambini sui dieci anni. Mi ha chiesto dove potrebbe andare a mangiare visto che un bambino ha l’allergia alle uova. Gli ho consigliato la pizzeria di un amico, la più buona del Kansai e sono sicuro che ci andranno anche se un po’ tardi, verso le due. Speriamo si possano sedere vicini perché la pizzeria è molto piccola.

Intanto Elena è rimasta a casa tutto il giorno a fare un po’ la casalinga e un po’ a imparare a programmare in C. È dallo scorso anno che lo sta imparando e ha seguito un corso all’università. Ha anche preso in prestito tre libri per imparare il Java ma è poi ritornata a C perché è più facile da capire. Son tanti anni che non programmo e vederla li a programmare mi fa un po’ d’invidia. Da giovane C, pascal, assembly, basic erano quasi il mio pane quotidiano.

Non sono ancora andato avanti con la programmazione del seminario della prossima settimana su Venezia. Sto scrivendo delle idee sul tablet e anche sul quaderno ma il tutto va avanti alla rilenta. Li voglio e mi voglio divertire.

Pensando alle mie condizioni fisiche sto immaginando di comprare uno di quei braccialetti che misurano la pressione, i battiti cardiaci e altre informazioni del corpo. Ho visto che la Apple in settembre presenterà un nuovo prodotto e sono curiosissimo. Magari costerà un occhio della testa e no me lo potrò permettere ma capire come variano le funzioni del corpo mi interessa moltissimo. L’ho spiegato anche a Elena che mi ha guardato un po’ annoiata del tipo “ancora una delle tue trovate strane!”.Magari lo userà anche lei in futuro …

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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