In ospedale

Alcuni giorni fa mia madre è stata ricoverata in ospedale. Purtroppo non si tratta dell’età ma della sua malattia che la perseguita da cinque anni e forse anche dalle medicine che ha dovuto prendere. Purtroppo non ho ancora notizie precise da mio fratello che chimerò dopo aver scritto questo blog (sette ore di fuso orario si fanno sentire). La preoccupazione c’è ma in questi momenti è meglio rimanere calmi. La vita continua.

Anche oggi sono stato in piscina e anche oggi non sono riuscito a trovare il momento per respirare ma almeno sono riuscito a fare quasi venticinque metri dorsali. Non è facile controllare il respiro, il movimento delle braccia e del corpo ma un po’ alla volta mi sto abituando. Per lo stile libero non riesco a rimanere a galla e mi sembra di avere tutto il corpo sott’acqua, compresa la testa. Sicuramente si tratta solo di abitudine. Ho chiesto lumi alla giovane istruttrice che mi ha detto che sono troppo teso così il corpo non riesce a rimanere a galla.

Nel pomeriggio ho inctroato il mio amico Kasahara a cui ho restituito la zone-plate che mi aveva prestato ancora due mesi fa. Abbiamo parlato molto e mi ha racconato i suoi progetti futuri. È un pozzo di conoscenze senza fondo per quanto riguarda l’ottica e la stampa al pc. Il prossimo anno andrà in pensione e subito dopo vuole partire per l’Italia per due o tre settimane per un viaggio fotografico. L’ultima tappa sarà Venezia e sta cercando una modella per due sessioni di tre ore divise in tre giorni. Mi vuole pure presentare un fotografo professionista e un tecnico della stampa che ha lavorato alla Epson per molti anni. Vedo se riesco ad andare a trovarlo e a partecipare a un suo corso di fotografia che ha aperto a Kyoto alcuni mesi fa.

Il tempo passa e un’amica studentessa universitaria in piena attività come cantante di musica pop, mi ha mandato un messaggio per farmi sapere che parteciperà a un live nel centro di Osaka. Purtroppo non potrò andare a vederla ma ho messo la notizia su FB e spero che qualcuno dei miei conoscenti possa andare a vederla. È una ragazza piena di energia e molto capricciosa, vuole crescere velocemente e si sta facendo strada. Le auguro tanta fortuna.

Mai desistere, nonostante si venga respinti o si debba ripartire da zero!!!

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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