Er tifone numero undici

Sta per arrivare e il vento si fa più forte. A Shikoku piove a dirotto, più di cinquantacinque mila persone sono state evaquate dalle proprie abtazioni e i fiumi sono in piena. Mentre scrivo sono le ore dieci e quarantacinque di sera e fuori a volte si sente qualche sferzata di vento ma nulla di più. Alla tv continuano a dare gli allarmi e anche nella prefettura di Kyoto sono stati dati gli allarmi di pioggia e di vento forte. Questa notte dovrebbe passare sopra la regione del Kinki.

Terremoti e tifoni. Questi sono i cataclismi o le maggiori preoccupazioni dei giapponesi in estate. Mi hanno detto che la forza distruttiva dei tifoni sta aumentando di anno in anno. Forse è solo una percezione ma le notizie si fanno di anno in anno più dettagliate e non solo alla tv ma anche e soprattutto sull’internet le immagini e i video si diffondono in sempre maggiore quantità, ed è un bene.

Alla tv si vedono sempre i giovani giornalisti-reporter, incluse a volte le giornaliste, che sotto la pioggia grondante eil vento che potrebbe smuovere un autobus, mentre fanno la cronaca di quanto picchi forte la pioggia sui loro corpi. Il tutto è pericoloso ma forse di immenso aiuto alle persone che hanno bisogno di sapere quali siano effettivamente i risultati, quindi non solo numeri e bei grafici al pc.

Sto continuando a leggere il libro di Montanelli “L’impero Bonsai” e mi stupisco sempre di quanto lui sapesse e avesse raccolto in quell’anno. Acutissimo e le sue supposizioni sono rivelatrici. Appena lo finisco vorrei farne un commento dettagliato. Che giornalista, che uomo aveva l’Italia. Chi sono i suoi successori? E chi sono stati i suoi predecessori?

Nonostante il tifone le lezioni di italiano al centro ci sono state. La classe di cui sono responsabile è un miscuglio di persone dal carattere forte e ben piantato su se stesso. C’è un famoso … che nonostante l’età è diventato un po’ la mascotte di tutti. Una ragazza che si impegna moltissimo e che sogna di andare in Italia a lavorare all’expo di Milano. Un giovanissimo ragazzo che andrà in Italia a studiare italiano all’università di Perugia per poi studiare economia. Un’altra è una futura ceramista a cui piace l’Italia e sta combattendo contro il proprio carattere cercando di maturare. A volte si va a mangiare insieme e a volte si fanno lezioni extra con pizzata finale. I membri un po’ alla volta si stanno diminuendo e ognuno sta proseguendo per la propria strada. Il bello dell’insegnare è vedere quelli che prendono il volo e proseguono per la propria strana avendo condiviso un breve momento della propria vita con me. È un onore.

E domani il tifone passerà sopra casa nostra e non potremo uscire di casa. io ho già deciso di andare da Coranzon per fare una chiacchierata, sperando che aprino nonostante il tifone.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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