Vita all’estero

In passato dicevo sempre, perché avevo contatato di persona con le persone che mi stavano intorno, che i giovani giapponesi non amano uscire dal proprio paese per lunghi periodi di tempo ma mi ero sbagliato.

Ho uno studente di diciannove anni che in settembre di quest’anno andrà a studiare all’università per stranieri di Perugia per circa un anno. un’amica che abita a Lonfdra e non vuole più tornare in Giappone. Un giovane amico giapponese che è tornato da Parigi circa un mese fa e che ci tornerà in settembre per farsi almeno due anni. Imparerà la lingua e nello stesso tempo lavorerà in qualche galleria fotografica.

Parlano con una non più giovane studentessa di questi miei amici, lei ha ribattuto con la sua esperienza di vita a Los Angeles negli anni novanta, degli incontri che ha fatto li con altri giapponesi girovaghi e mi ha parlato della sorella che vive in Pensilvania da circa dieci anni.

In Europa non ha più senso dire “sono andato all’estero” quando per estero di intende la Francia o l’inghilterra per un italiano. Ormai l’Europa è un paese, almeno per i giovani europei. Più si viaggia e più si fanno esperienze di vita che verranno tramandate ai propri figli o amici. Ma qui forse entro troppo nel romantico.

Devo scrivere che queste storie di vita all’esoero mi stanno facendo vedere viaggi che non immaginavo da tempo. Un amico italiano che abita in Germania verrà  in Giappone per lavoro il prossimo settembre e mi ha mandato un messaggio dagli States scrivendo che è li per lavoro. Anch’io voglio andare “all’estero”.

Il Giappone è estero per me? No, ormai non più. Beh forse non conosco bene la storia e il mio giapponese non è perfetto come uno studente universitario, me lo fa notare spesso mia figlia, però non lo sento come “estero”. Lo voglio conoscere di più, questo è certo, e voglio imparare meglio la lingua e la cultura.

Il prossimo novembre una cara studentessa andrà in Italia per la prima volta a trovare il suo ragazzo. Sta studiando l’italiano da circa un anno e mezzo e lo sta assimilando molto bene. Mi sa che è già italiana adesso e quando tornerà lo sarà sicuramente di più.

Ho una voglia di fotografare …

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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3 Responses to Vita all’estero

  1. luca says:

    scusa, stasera ti riempio di messaggi. erano anni che non tornavo su queste pagine e mi viene da provare una grande nostalgia.

    com’è che da lì vedete l’europa? “casinista”, più unita, pigra?

    un caro saluto
    Luca

    • fabiosalvagno says:

      Ciao Luca
      L’Europa e` vista e sentita come “ancora” un esperimento e parlando con alcuni amici spesso mi dicono che non riescono a capire come tanti paesi cosi` diversi possano stare uniti. Non conoscono l’Europa e non sanno quanto sia importante per tutti i paesi europei e non sanno neanche che l’Europa e` qui per restare. Alcuni sono anche nostalgici dell’Italia della lira solo perche` potevano venire pagando poco e mangiando bene. Mi sa comunque che si abitueranno presto.
      Grazie per la domanda e per aver letto il blog.
      Ciao
      Fabio

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