Affogato al caffè

Anche oggi giorno di vacanza per la festa nazionale “il giorno del mare”.

In mattinata ho stampato una foto di Venezia su una carta speciale per regalarla al mio amico proprietario del cafè Corazon. Poi sono andato fino alla stazione di Kyoto per comprare dell’altra carta, sempre carissima, che mi servirà per fare degli altri regali e prepararmi per la mostra che si terrà in ottobre nella liuteria Bato a Osaka.

Ultimamente sto cercando di usare questo tipo di carta laminata per dare una dimensione diversa alle foto che ho fatto ancora quattro anni fa a Venezia. Le ho stampate e ristampate in diversi formati e su diversi tipi di carta e non finisco mai di sorprendermi del risultato sempre diverso. Anche questo fa parte della strada che mi sto costruendo.

A mezzogiorno circa sono stato al cafè Corazon e dopo aver regalato la foto ho conosciuto un cliente, un giovane ragazzo che fa il dottorato in matematica all’università di Kyoto. L’ho quasi bombardato di domande e quando gli ho chiesto che cosa studiasse mi ha risposto cercando di mantenere il lessico abbastanza comprensibile nonostante la complessità dell’argomento. È stato istruttivo e ho capito un po’ com’è la sua vita. Ventiquattrenne, non pensa molto alla salute e la sua passione per la matematica non gli fa fare altro. Mi ha accennato che ormai non ha più molti amici con cui poter parlare dell’argomento che studia, solo gli altri ricercatori e i professori lo possono comprendere. È “normale” a quel livello di approfondimento. Forse.

Nel pomeriggio sono tornato a casa per mangiare qualcosa e rispondere ad alcune email e mandarne altre. Ne ho mandate una al circolo fotografico di Venezia per informare che in mattinata avevo spedito il libro del centodecimo anniversiario del circolo di Osaka. Ho mandato anche un messaggio al circolo fotografico di York perché vorrei farne parte. Ho due zii che abitano li e la prossima volta che vado a trovarli vorei conoscere qualcuno del luogo. Nuove conoscenze non fanno mai male.

Verso le cinque sono tornato al Corazon per mangiare un affogato al caffè e parlare con alcuni clienti. Due caffè in un giorno forse son troppi e mi sa che stasera non riuscirò a dormire bene.

Riflettere sulle foto passate e regalarle o almeno mostrarle agli altri. Ormai non fotografo così spesso come facevo in passato e cerco sempre di più di aumentare la produzione di stampe, di solito in formato A4 ma voglio produrne delle altre più piccole e vedere come vengono accettate. Sono sempre un po’ restio a regalarle perché la corta costa moltissimo ma anche questo fa parte della strada che ho scelto. Più stampo e più la qualità delle mie stampe migliora.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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