Funziona?

Se dormo otto ore a notte allora per il momento funziono abbastanza bene. Riesco a farlo quasi ogni giorno. Un piccolo progresso verso una ripresa definitiva. Adesso non mi resta che rinforzare il corpo e diminuire la pancetta accumulata in questi mesi.

Lo scorso sabato ho incontrato due ragazze. Due ragazze nel vero senso della parola, cioè che sono ragazze giovani, ventitre e ventidue anni. Una lavora da quasi un anno e sta scoprendo la vita dei “lavoratori”, l’altra farà la cerimonia di laurea a giorni. La laureanda mi ha fatto da modella per quattro volte e l’ultima proprio sabato scorso di sera. Abbiamo camminato per Motomachi a Kobe facendo foto e cercando un posto un po’ fuori dal comune. Ci siamo imbattuti proprio in un posto così: un breve corridoio con una parete a specchi abbastanza vecchi e rovinati, l’altra dipinta a rinascimento europeo con scalinati di palazzi e madame con parrucconi biodi. La luce era arancione-giallo e … ci siamo divertiti. Questa è la quarta e forse ultima volta che posso fotografarla perché alla fine di questo mese andrà a lavorare e vivere a Hiroshima. La quarta volta e finalmente mi/ci stavamo abituando a conoscerci un po’ meglio e a capire che tipo di pose, espressioni del viso e vestiti sono adatti alla situazioni. Nel giro di due mesi ben quattro volte ma vorrei fotografarla quasi ogni giorno, spero di trovare una persona così in futuro. Ci siamo ripromessi di incontrarci a Hiroshima dove mi farà da guida turistica una volta che si sarà ambientata.

Ma non solo ragazze, domenica scorsa ho fotografato un uomo, trentacinquenne, longilineo proprio come un modello delle riviste di moda, e infatti le foto sono venute proprio così. Oggi ho mostrato le foto a mia suocera novantenne che ridendo mi ha detto: “lui non è un ikemen (un uomo bello-carino-accattivante)”. Però mentre me lo diceva il sorriso continuava imperterrito fino ad arrivare agl’occhi e un po’ più in sù. Reazioni eloquenti.

Questo “ragazzo” ha una storia avuto una vita molto turbolenta e adesso si dedica alla fotografia grazie ai genitori della moglie entrambi fotografi professionisti. Siamo stati al museo di Hyogo, anche quello a Kobe, come la sera precedente con la modella laureanda. Lui però ha saltato, corso, piroettato e si ha fatto più volte il gesto di togliersi la cravatta su mia richiesta, almeno una silouette carina sono riuscito a tirarla fuori.

Che scrivere? Che mi sto innamorando di questa modella? Almeno sto sentendo un po’ di emozioni e di vita che forse non sentivo da molto tempo.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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