Miglioramenti

Oggi mi sento psicologicamente molto meglio di ieri. È come se qualcosa di pesante mi fosse stato tolto dalle spalle e adesso le emozioni come la gioia, l’allegria, la grinta possono tornare a galla. È proprio un’esperienza piacevole. Fisicamente sono ancora stanco, sento la testa pesante e i muscoli tesi ma è una stanchezza benigna. Almeno per il momento.
Ho eliminato qualche lavoro e qualche viaggio di troppo senza scopo e adesso posso concentrarmi sui progetti che avevo cominciato lo scorso anno tra i quali quello del sito per il circolo che voglio presentare la prossima settimana alla riunione mensile. Ho voluto fare tutto tramite codice così ho impiegato più tempo del dovuto ma ho imparato molto. Vediamo la reazione dei membri.
Inoltre domani incontrerò un amico fotografo che mi ha aspettato pazientemente dopo che ho cancellato un appuntamento per motivi di salute. Andremo a fare un po’di foto sotto la pioggia che il tifone dovrebbe portare da questa notte e poi spero di vedere il suo studio privato che ai trova al piano terra della sua casa. È uno di quei fotografi che han”visto” e provato l’era d’oro della fotografia commerciale giapponese quando le ditte pagavano i fotografi per fare le foto alle isole tropicali, quando in Giappone c ‘erano “soldi da buttare” e tutti hanno potuto fare molte esperienze. Spero mi mostri alcuni suoi lavori.
Inoltre sono riuscito a contattare un altro fotografo, forse, che abita a Kyoto. Ci incontreremo e mi ha chiesto di portare alcune foto. È proprio questo tipo di richieste improvvise che mi fanno pensare a quali foto portare e a come riorganizzare le foto, come dividerle e in quale ordine presentarle. Non vedo l’ora di “raccogliere”le parole che proveranno dal cielo.
Forse la freschezza, magari relativa, mentale che provo è anche dovuta al fatto che oggi ho regalato due fotografie che avevo stampato per la mostra del Futari Ten dello scorso maggio. Le ho date ad amici che le apprezzano e per questo sono contentissimo.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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