Giorno di festa

Anche oggi caldo, come al solito, ma con una vena di vento abbastanza fresco-umidiccio durante la mattinata e adesso in serata. L’estate è arrivata e le cicale si preparano a cantare. Elena mi ha detto che vicino alla sua università cantano già e allora potremo dire che l’estate è arrivata, almeno è quanto Elena mi ha detto di dire.

Come ogni anno Kyoto si appresta al Ghion Matsuri. In centro i carri sono già stati allestiti e i negozi improvvisati davanti alle ditte che producono stoffe per kimono e oggetti per turisti hanno improvvisato delle bancherelle niente male. In centro nel pomeriggio non si può nanche cammianare e da oggi (forse) le strade principali del centro verranno chiuse alle automobili: un via vai di gente con in mano dei wustel giganti e takoyaki profumati, bambini che si sporcano lo yukata con la granita o con il gelato e le giovani mamme che faranno sfoggia del loro yukata con i bambini in carrozzella. E la puzza dell’immondizia che verrà puntalmente portata via ogni notte con la relativa pulizia con l’acqua della strada. I turisti vengono, i negozianti di Kyoto riempiono le casse dei registri. È doveroso da entrambe le parti, se non si fanno girare i soldi l’economia non gira e questo qui in Giappone fa più paura dei terremoti e della peste. Lo so che esagero ma non di molto.

In questi giorni sto continuando a leggere i libri di Araki Nobuyoshi. Lo so che non scrive in modo “colto” e spesso usa delle espressioni erotico-pornografiche ma mi piace come scrive. È uno dei fotografi giapponesi viventi più famosi al momento e pubblica più di tre libri all’anno. Ho comprato alcuni suoi libri di fotografie e ho imparato molto. “Non devi andare lontano per prendere delle belle fotografie. Basta camminare per il vicinato e potrai trovare dei tesori. Nell’usuale, nel giornaliero, è li che si nascondono le immagini più belle.” Ha ragione.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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