Ricordi

Nel pomeriggio stavo scendendo le scale e ho visto i bambini della scuola elementare correre e divertirsi sul campo della scuola. Faceva caldo e l’odore aveva un qualcosa di estate, il verde che fiorisce, l’odore di qualche erba e i vento quasi tiepido. Ricordi di quando da bambino, quando in estate correvo con gli amici giocando a guardia e ladri o a nascondino, spesso anche ai giochi senza frontiere. Si cadeva, si bucavano pantaloncini e ginocchi, si litigava e si tornava a casa con il sangua dal naso ma ci si divertiva.

Quanto vorrei correre e magari intrufolarmi tra quei bambini che giocavano con la palla o che si rincorrevano. Un po’, forse molto, li ho invidiati per qualche minuto. È proprio vero che quando perdiamo qualcosa, anche per solo alcuni giorni, o anche una facoltà del corpo ci accorgiamo di quanto è preziosa. Età? Molti me lo stanno quasi rinfacciando e fanno bene ma dentro c’è una voce che grida, che non si vuole arrendere alle apparenze.

È stata una lunga giornata, sperando che non siano tutte così malinconiche …

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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