Una riunione fotografica

Giornata piena di polline dappertutto con relativi starnuti. Alla riunione del mese del gruppo fotografico di Kyoto “Soyokaze” ho partecipato con il naso che goggiolava e tra una presentazione e l’altra mi soffiavo il naso alzandomi e allontanandomi un po’ dal gruppo (anche per bere un po’ d’acqua perché in questi giorni ho sempre la gola secca).

In questo gruppo c’è un sensei che si chiama Mamezuka che ci aiuta a prendere delle foto “migliori” e soprattutto a faci vedere quali strade possibili si possono prendere. Oltre ad essere un fotohgrafo professionista, insegna quasi come volontario, in una scuola di ragazzi con vari problemi sia fisici che mentali. Il suo compito è quello di insegnare la gioia della fotografia e tramite questa far vedere un mondo diverso e un se stessi diversi. Gli piace usare la pellicola perché “da la sensazione di fotografare. Il click del bottone, la levetta che si deve girare per far girare la pellicola. È tutto meccanico e questo è importante”. Oggi ha portato alcune foto in bianco e nero fatte dagli stessi studenti tra di loro in posa in uno studio improvvisato. Mentre ci spiegava le singole foto noi eravamo tutti attenti e facevamo molte domande, non solo sulle foto ma sia sugli studenti che sul suo lavoro. È raro vedere alcune sue foto ma se le portasse ogni volta penso che tutti i membri ne sarebbero contenti e anzi troverebbero nuova energia e spunti per le proprie foto.

Intanto domani svegli alle cinque e partenza alle sette e mezza da Kyoto per andare a Tsubosakayama, una piccola città nella provincia di Nara. Li con i membri del gruppo di Osaka passeremo tutta la giornata a fotografare e a discutere sul da farsi per le varie mostre che ci aspettano.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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