Ultima lezione e Enkuu

Oggi è stata l’ultima lezione all’università. Esami a non finire e da domani tutti, o quasi, a casa a riposarsi e a riprendersi. Chi viaggerà a Disneyland, chi a USJ (Universal Studio Japan) e chi più semplicemente se ne andrà alla terme con la famiglia per un paio di giorni. Elena è ancora sotto gli esami a scuola e verso la fine di febbraio mia suocera ci ha invitati a un due giorni alle terme, vicino a Kyoto (non so ancora dove).

Questi sono anche momenti un po’ nostalgici. Chi va in Italia per un mese e cerca di fare nuove esperienze, chi invece si prepara ad entrare all’università e chi ancora si appresta a diventare una cantante di j-pop e a cantare per tutto il Kansai. Ognuno con la sua strada e ognuno con i suoi sogni.

Le strade si incrociano e a volte ci si perde per poi incontrarsi dopo molti anni. È quello che mi è accaduto questa settimana. Ancora una quindicina di anni fa, un amico di mio fratello era venuto in Giappone con la sua ragazza per studiare giapponese. Lo sapeva già parlare e scrivere perché lo aveva imparato all’università e mia moglie ne aveva ricevuto una buona impressione. Ma da quel giorno abbiamo perso i contatti. A volte sentivo qualche riverbero di quello che stava facendo chiedendo in giro. Era come sentire un riflesso di un eco fievole e lontano. Poi quell’eco si è fatto più forte e ha risuonato nella bocca nelle persone vicine a me così dopo alcuni mesi sono riuscito a sapere il suo indirizzo email e ci siamo contattati. La prossima settimana andremoa mangiare a “La Bricola” un buonissimo ristorante di cucina veneziana e cercheremo di recuperare questi quindici anni e magari cercheremo di  tenerci in contatto anche per il futuro. Si può sempre cooperare per creare qualcosa, non si sa mai.

Intanto, per imparare qualcosa, ho comprato una rivista di arte. Ero indeciso se comprare quella o un libro di fotografie che volevo da molto. Ho scelto la rivista perché più economica e soprattutto perché c’era uno speciale su un monaco bussidta e scultore di statute di Buddha del periodo Edo. La foto della copertina e quelle dell’articolo introduttivo mi hanno colpito per questo ho scelto la rivista. L’autore delle stature si chiamava Enkuu.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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