Secondo e ultimo giorno degli esami

Alla sera, quando ho incontrato Elena nella libreria dove ci eravamo dati appuntamento l’ho vista subito allegra, con un sorrisino sulle labbra. Subito mi ha detto: “Il test è stato così difficile che non mi è rimasto che ridere”. Mi ha raccontato del test di giapponese, nel quale il racconto era così complicato che non ha capito bene chi fossero i personaggi. Si tratta del racconto “Chikyuughi (mappamondo)” di Makino Shinichi uno scrittore nato nel 1896 a Odawara in provincia di Shinagawa vicino a Tokyo. Il secondo (il primo da leggere) è un breve saggio sulla “tsuba”, la guardia della spada giapponese. Questo forse un po’ troppo ermetico, le ha preso più tempo del previsto. Anche per la lingua inglese è stato così ma ha cercato di dare del suo meglio anche se arrabbiata e per la difficoltà incontrata negli altri esami.

Questa sera preparerà il punteggio, perché le risposte sono già online, e lo porterà a scuola per parlare con la professoressa di ruolo per decidere quale università potrebbe scegliere. Elena ha già deciso, e noi abbiamo già pagato, per due università ma c’è una remotissima possibilità che lei voglia fare anche l’esame di ammissione in una università statale nel Kansai. Io vorrei che lo facesse ma lei continua a dirmi che non vede il motivo per farlo: “Mi stancherei soltanto”.

Mentre Elena era sotto esami, io mi sono dedicato alla fotografia con una futura promessa della musica pop giapponese. Ovviamente non c’è quasi nulla di concreto ma dopo averla sentita cantare un’aria e aver ascoltato la sua storia, la sua strada mi sembra “quasi segnata”. Avete mai incontrato una persona che crede in quello che le piace e lo fa anche se non riesce a farlo benissimo? Che continua a farlo perché le piace e perché sa di migliorare? Inoltre va avanti perché le persone intorno a lei la incitano ad andare avanti? Beh, io sì oggi, e mi ha colpito per il suo candore e la sua calma. Ieri ha fatto una registrazione in uno studio e nel giro di qualche mese si potrà comprare la sua canzone su itune. L’agenzia in cui è iscritta è piccola e il presidente non proprio un esperto o uno squalo predatore ma non lo so, sarà un’intuizione … bho! Comunque mi sono fatto promettere che se diventa famosa mi farà un “ciao (in italiano)” dalla tv.

E per finire, tra ieri e oggi ho visto tre ferrari. Non è facile vederne una e vederne tre in due giorni, per di più una potevo quasi toccarla mi è sembrato un segno positivo.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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