Il concerto di Nagatsuki (“settembre” nel vecchio calendario lunisolare)

Potrei scrivere che è stato difficile e sarebbe vero. Ma è stato anche eccitante, ha fatto infiammare e divertire il cuore di tutti i presenti. Durante le prove e dietro le quinte era tutto calmo, tranquillo, tutto è stato condotto da professionisti.

Ho provato molte angolature e molte luci. Ho usato anche una macchina fotografica vecchia con un teleobbiettivo da 200 mm. Fantastico!! Però ho sbagliato di mettere un rullino e per questo 36 foto non sono mai state prese. Non sarebbe accaduto con una digitale ma il problema non è della macchina, è della persona che la ha usata.

Pensando con calma alle quattro ore delle prove e del concerto, mi è sembrato come una specie di tavolozza piena di colori che cambiano in continuazione. Io ero li a mescolarli spostandomi da un punto all’altro del teatro e delle quinte. Ero li che giocavo come un bambino, concentrato sul fluire dei colori e delle forme tra le canzoni dello spettacolo.

Non nascondo la mia euforia per il lavoro fatto e per aver fatto parte dello staff del concerto.

Otsukaresama deshita

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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