Un cambiamento

o almeno un inizio di cambiamento della stagione. A volte alla notte esco di casa per fare alcune foto del vicinato perché Kyoto ha molte facce e quella di notte è attraente. Agli inizi di agosto e anche nella metà di notte il vento proprio non voleva soffiare e ogni volta sudavo sette camice in un’oretta o giù di lì. Ieri è stato diverso. Non è che facesse proprio fresco ma c’era un venticello che asciugava il sudore al punto giusto e per le strade ho visto molti maratoneti della notte correre lenti o anche sfrecciare con i loro pantaloncini rossi e il berretto (di notte?) bianco. Molti si voltavano a guardare per vedere cosa facevo accanto al treppiedi e la macchina fotografica.

Ieri sono andato a pranzare in un negozio di cucina vegetariana con Kato san, la cantante di Kyoto a cui ho fatto alcune foto. È stata contenta delle foto e mi aspetta al suo prossimo concerto di settembre.

Tutto questo mentre le relazioni tra la Korea del sud e il Giappone si fanno sempre più pensati e incerte e all’imminente annuncio di nuovi telefonini, macchine fotografiche e  software.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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