Una riunione a tre

Ieri ho incontrato un’appassionatissima signora giapponese e una un po’ timida studentessa italiana di lingua giapponese.

Si è parlato di quali materiali di studio di lingua sia italiana che giapponese siano reperibili in entrambi i paesi e a grandi linee di cosa si potrebbe fare per migliorare la situazione.

Ancora più di 20 anni fa, a Venezia riuscii a trovare un solo libro di lingua giapponese. Era in inglese e le cassette costavano un occhio della testa (quello però me lo sono tenuto così almeno riesco a fotografare). C’era solo il dizionario italiano-giapponese che comprai e non ho usato che poche volte, ultimamente un po’ di più ma in versione elettronica.

Nelle librerie giapponesi si trova abbastanza materiale sia per principianti che per studenti di livello avanzato. Anche le scuole private di lingua giappoense, come la Kyoto nihongo gakko. Forse manca solo un centro o un’associazione che coordini il tutto.

Lo stesso vale per gli studenti di lingua italiana in Giappone. Di materiale per il livello elementare se ne trova molto ma per i livelli medio alti non c’è quasi nulla. In Italia ci sono delle case editrici ma i loro libri non sono alla portata del comune mortale giapponese, quindi non si trovano sugli scaffali delle librerie.

Sono state due ore fruttuose nelle quali abbiamo almeno potuto constatare quanta passione di sia da entrambe le parti.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
This entry was posted in Esperienze personali and tagged , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *