Terremoto in Italia

Questa volta sono stato io che ho telefonato a casa a Venezia per sentire come stavano dopo che ho visto la notizia del terremoto in Emilia Romagna. Di solito sono loro che si preoccupano per i tanti terremoti che scuotono il paese anche se qui un sisma del quinto grado non è poi così grande. Ho letto che ci sono state delle vittime e le mie condoglianze vanno a tutti i loro familiari.

Oggi Elena è stata a fare i suoi esami di prova e io in giro per Kyoto con gli amici del circolo a fotografare e a parlare di gallerie e mostre footografiche. Abbiamo pranzato tutto a base di verdura, il tutto è risultato troppo leggero: “a volte però va bene” è stato il commento di un membro a cui piace mangiare e bere.

In serata sono andato al centro con Elena per bere qualcosa insieme e parlare degli esami appena fatti, specialmente quelli di inglese. Tra un te freddo e una fetta di torta alle pere, buonissima, abbiamo passato un’oretta a criticare e a ridere di quanto i brani in inglese da leggere fossero stati complicati. Siamo tornati a casa camminando e chiacchierando. Una volta ogni tanto fa bene alla salute.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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2 Responses to Terremoto in Italia

  1. giovanni says:

    sisi, pensa che ieri notte io studiavo a casa, in provincia di Padova dove abito e la casa si muoveva come un budino… i miei colleghi di ferrara hanno sentito un rombo enorme. pare si sia lesionato pure parte del castello, e l’intera università è interdetta a chiunque fino al termine dei sopralluoghi tecnici, iniziati già questo pomeriggio (checché se ne dica della nostra burocrazia…).
    Mi spiace veramente per coloro che abitando nella campagna ferrarese o al confine tra modena, ferrara e mantova hanno avuto i peggiori contraccolpi dell’evento.

    • fabiosalvagno says:

      Caro Giovanni

      Spero tu e tutti i tuoi conoscenti stiate bene.
      So che le scosse continuano e spero vi stiate organizzando prima
      che gli aiuti arrivino. Il primo aiuto, anche e forse soprattutto
      in Giappone, viene dalla comunita` in cui si vive.

      Fammi sapere per favore.

      Mata ne

      Fabio

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