Un’artista

Anche oggi sono stato per un’oretta a Shinsaibashi fermando le persone per fotografarle. Adesso un po’ riesco ad essere un po’ più sicuro di me quando fotografo le persone. Alcune si mettono in posa, altre rifiutano, altre ancora mi stringono la mano. Sarà questo contatto con le persone che mi da l’energia emotiva per continuare, come se per me fosse la caffeina della vita.

Guardando le foto che ho fatto da domenica scorsa, c’è una prevalenza di ragazzi e uomini e poi di donne e ragazze con alcuni sprazzi di bambini e mamme. Quando mi piace il vestito o una parte di esso cerco sempre di dirlo al mio modello e sono sempre contenti. Un po’ alla volta sto imparando le strade della zona e che tipo di negozi ci sono. I negozi di vestiti sono i più numerosi seguiti da alcuni pachinko e bar o cafè. Camminando ho trovato anche una galleria con quadri di un verde intenso. Sono entrato e l’autrice, Okutsuka san, ha “attaccato bottone”. È simpaticissima. Quando le ho detto che sono italiano lei subito: “Lo scorso anno in estate sono stata a Venezia. Una bellissima città piena di vita e di vitalità!” Sarà andata solo a piazza San Marco però sono stato ugualmente felice che abbia parlato con gioia di Venezia. I suoi quadri mi sono sembrati leggermente troppo chiari, dai colori intensi e chiari. Solo uno aveva un non so che di Van Gogh con il tocco pensate. Prima di uscire mi ha dato il suo biglietto da visita e sono riuscito a fare alcune sue fotografie. Mi è sembrata una persona di carattere che si butta nella situazione senza rimorsi. Nel suo blog si possono vedere molte sue opere.

Prima di dirigermi verso la riunione del circolo fotografico, ho chiesto a una signora di fotografarla e lei in inglese mi ha detto: “Mi vergogno” però ha posato per me. Sono incontri brevissimi ma sento che non ho bisogno di andare più a fondo. Ho bisogno di studiare alcune posizioni da far fare ai modelli altrimenti tutti si mettono in posa con l’indice e il medio alzati e mi fanno un sorriso disarmante. Niente di male per questo ma voglio qualcosa di più.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
This entry was posted in Esperienze personali, fotografie and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *