Un anno

Come ha scritto la mia amica Kyoko nel suo blog, c’è ancora molto da fare e ci vorranno ancora molti anni prima di vedere una parvenza di ripresa sia della regione colpita dai disastri (terremoto, maremoto, emissioni di radiazioni) che dell’economia del Paese.

Adesso che quasi tutte le centrali elettronucleari sono ferme e la dipendenza dal petrolio per la produzione di energia elettrica è di conseguenza aumentata, si stanno cercando altre energie alternative.

Lo scorso anno le aziende hanno cercato di ridurre al massimo il consumo di energia elettrica in moltissimi modi, perfino facendo stare a casa forzatamente i propri dipendenti per una giornata e proibendo di fare gli straordinari: la luce in tutti gli uffici si spegneva dopo le sei. Va da se che con l’acqua al collo molte aziende hanno pensato e deciso di spostarsi all’estero e per questo c’è stata una fuga non solo di cervelli ma anche di interi capitali. Eppure le multinazionali automobilistiche stanno immettendo nel mercato i nuovi modelli che funzionano solo a energia elettrica. “Eppure” ma questa è forse presa di posizione chiara da parte delle ditte verso le grandi produttrici di energia elettrica: “Sappiamo produrre energia da soli e vogliamo poterla immettere nel mercato.” Un po’ come è accaduto per le linne telefoniche per le quali la NTT aveva il monopolio. Oltre alle ditte, molti privati lo scorso anno hanno installato i pannelli solari sui tetti per far fronte a un probabile interruzione di energia elettrica. Inoltre in molte provincie nel nord del Giappone, dove il vento soffia ogni giorno dell’anno, c’è molta concorrenza tra i comuni per installare le turbine eoliche e immettere nel mercato, per poter vendere l’energia prodotta e poter guadagnare. Quindi la rete di distribuzione di energia elettrica e la sua gestione diventa critica: chi la controlla ha il monopolio sul mercato, e questo monopolio purtroppo è già una realtà. Con il continuo martellamento da parte dei mass media su questo argomento la situazioni cambi, in fondo si tratta di guadagnare, anzi di produrre soldi. Si potrebbe staccare la spina, almeno per qualche ora durante la giornata e respirare un po’ di aria salubre facendo una bella passeggiata nel parco (senza l’ipad nello zainetto e neppure lo smart-phone nel taschino). Abbiamo tutti bisogno, penso, di ricaricarci di energia ambientale gratita direttamente dal sole.

Per staccare la spina e uscire un po’, oggi ho incontrato gli amici del circolo fotografico e siamo andati in giro vicino a Kitano Tenmangu a fotografare. È passato circa un anno da quando sono entrato nel circolo e finalmente ci siamo un po’ sbottonati tutti quanti. Molti hanno questa voglia di pubblicare le proprie fotografie o di fare delle mostre fotografiche personali ma non lo fanno. “Dovremmo farlo almeno una volta all’anno.” La voglia di farla c’è, manca la velocità o la spinta iniziale. Le due mostre fotografiche di maggio forse saranno due spinte abbastanza forti.

Intanto ho ricevuto una bella notizia dalla mia amica ricercatrice: sta bene e adesso è a Gubbio a cercare le notizie di un anonimo predicatore del medioevo. È stata ferma per alcuni giorni a letto con la febbre a causa di un’influenza. Complimenti per la guarigione e auguri per la ricerca.

今日の撮影会は面白かった。花粉症はひどかったが、クラブのメンバーの勢いが増していて大いに刺激になった。大きな、いい出来事の前兆かもしれない。5月の2つの写真展が間近になってきて、緊張感が増す。腕はなる。自分の作品を発表したいという気持ちは強くなっている。エネルギーが溜まって爆発しようとしている。いいね!!(感情的ですみません)

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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4 Responses to Un anno

  1. M. says:

    Ciao,
    ho un zio che in fatto di Medioevo è un Professore.
    Vive a Perugia se può esserti utile per la tua amica …
    lui scrive e di ricerche ne sa davvero tanto!
    E’ specializzato in piante guarda qui http://www.florapez.net/index.php

    Un saluto

    Mg

    • fabiosalvagno says:

      Caro/a M.

      Ti ringrazio moltissimo per l’informazione che ho girato subito alla
      mia amica. Oggi ho mandato un messaggio, con le dovute
      precauzioni, a tuo zio. Spero che questa mia amica sappia
      almeno approfittare di questa meravigliosa occasione.

      Grazie ancora di cuore.

      Mata ne

      Fabio

  2. totofilmovie says:

    Sono contenta …

    🙂

    Mg

  3. M. says:

    Ne sono molto contenta,
    ho avvisato anch’io mio zio …
    attenderemo le loro ricerche …
    🙂

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