Il festival e cosa un artista vuole esprimere,dire, trasmettere

A volte, alle lezioni private di italiano e solo alle persone che hanno una buona conoscenza della lingua italiana, faccio ascoltare le ultime canzoni del festival di SanRemo e le commentiamo. Fin’ora la prima impressione di tutte coloro a cui ho fatto vedere i video (youtube) delle prime tre classificate del festival 2012, è stata unanime per Arisa. Dopo aver letto e compreso il testo hanno scelto la canzone di Emma.

Da qui siamo andati un po’ avanti ed è saltata fuori la domanda “Ma un artista, perché produce le sue opere?”. Ha un messaggio oppure lo fa perché sente il bisogno di farlo? Entrambi? Oggi eravamo in due, lei purtroppo paraplegica ma con un passato da pianista, io purtroppo stonato ma con un passato vissuto a Venezia tra acque e colori. “Quando suonavi davanti al pubblico avevi un messaggio oppure lo facevi solo per passione?”. Ovviamente lei: “E tu perché fotografi? Hai un messaggio?” Per entrambi il messaggio non c’è, o meglio c’è ma non abbiamo ancora realizzato quale sia. Parlando ancora un po’ ho scelto di introdurre l’artista Matsui Fuyuko, bellissima che dipinge dei quadri che trasmettono il “dolore”, fanno inorridire ma anche qui dipende dalla persona che li guarda. Perché lei dipinge? Ha il suo tema e lo sta portando avanti. Quando il tema è chiaro è possibile per le persone giudicare, o meglio, collocare nel loro contesto ciò che vedono.

Pensando a questo, domani vado a presentare una selezione delle foto che ho fatto fin’ora e con i membri più anziani del gruppo, cercheremo di trovare un determinatore comune, un messaggio o una matrice nel caos che ho in testa e che si esprime nelle foto. Nella prossima mostra di maggio, ognuno avrà uno spazio di due metri quadrati dove potrà mettere le proprie opere. Ognuno ha già il proprio tema io non ancora. Sono molto attratto dai colori e l’idea di confrontare i colori giapponesi con quelli italiani, forse è meglio scrivere “veneziani”, è lì ma mi sa che co vorranno anni per sviluppare il tema. Però vorrei proporlo e vedere cosa mi dicono.

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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