Libri di testo (elettronici?)

“Fabio ti ga preparà ia cartea?”

“No mama. No ancora.”

“Cosa ti speti? Ara che xe e sete.”

La cartella. Un fardello pesante, da portare per circa trenta minuti sulle spalle fino a scuola. Da appoggiare con un grandissimo sospiro di sollievo sul banco appena arrivato in classe. Quando invece c’erano solo due ore di lezione per vari motivi, portavo i due libri e il quaderno in mano con la famosa cinghia da studente provetto come da fotografia. Mi sembrava di essere nudo senza la cartella sulle spalle. Libri di testo e quaderni. I disegni delle battaglie delle guerre puniche e il diario alla strumtruppen si davano battaglia. L’odore della carta nuova, patinata mi ha sempre dato la senzazione di vomito. Inoltre perché nero su bianco? Nel mondo ci sono così tanti altri colori! Che la vita sia solo o tutti i colori o nessuno? Non abbiamo scelta.

Sarà per questo che da quando stampo i libretti per le lezioni private di italiano cerco di mettere più colore possibile e di dare un’impaginazione quasi come da rivista di moda ma il tutto più concentrato in formato A5. In Giappone “piccolo, compatto e carino” sono i tre aggettivi per avere successo. Cercherò di farmi più piccolo e compatto ma mi sa che più di così … “ Dovresti diventare un po’ più cicciottello” ha consigliato benevolmente mia figlia. Sì, piccolo e compatto da entrare comodamente in borsa senza dare fastidio. I libri di testo o dei libri in generale. Ovviamente.

La Apple ha deciso di entrare nell’arena dei libri di testo negli Stati Uniti. Brava!! Chi dice e scrive che non avrà successo. Altri che non riescono proprio a vedere i bambini più “poveri” con un ipod da seicento dollari (così è venuto il momento di eliminare la povertà dalla faccia della terra). Nel libro di algebra, comprato usato da un amico che l’aveva comprato da un altro amico (insomma un tesoro) c’era scritto: “Questo libro è come una cipolla. Più lo sfogli e più ti viene da piangere.” Sicuramente nei libri di testo elettronici americani non si potranno mai trovare questo tipo di gioielli sparsi tra i bit e i byte, tra una schermata e l’altra (magari un messaggio segreto scritto a mano dietro la batteria dentro l’ipad, come fanno molti uomini giappponesi quando vogliono nascondere la foto dell’amante, solo che loro la mettono dietro quella del telefonino) Ognuno avrà il suo, sarà suo e di nessun altro. Che tristezza!!!

Eppure i libri di testo, in formato digitale e non, sono importanti. Diamo spazio ai bambini, lasciamoli scoprire il mondo intorno a loro stessi! (prossimo slogan della Apple!! E non mi pagheranno!!) Diamogli tutti gli ipad-pod che vogliono ma facciamoli malleare l’ambiente, la realtà che loro pensano di avere intorno. Saranno loro a cercare dove si trova la Bolivia quando saranno coscienti. Saranno loro ad andare dietro a Dante o anche a Gabriele Bella. Ognuno diventerà un ricercatore con gli occhi scintillanti di curiosità perché l’hanno ben coltivata.

Elena intanto si porta il suo borsone con libri di testo e quaderni. Ha il dizionario elettronico sempre a portata di mano e questo le è sicuramente molto più utile di qualsiasi altro pc. Una proposta agli editori: non potete anche voi produrre un dizionario elettronico con tutti i dizionari (italiano, sinonimi e contrari, latino-italiano e viceversa, etimologico e tutte le garzantine fin’ora pubblicate?). Sarei il primo a comprarlo.

Alla fin fine però non sono i libri di carta o in bit-byte, siamo noi e quanta passione mettiamo ad imparare. Che Steve Jobs ci abbia preso in giro?

イタリアから、そしてヨーロッパからの寒波のニューズはあまりにもひどいので、先日、ヴェネツィアの家族に連絡をとってみた。他の町より大分すごしやすいようだ。スーパーは営業しているし、交通機関は通常通り動いているそうだ。風、ボラディトリエステ、は強くて寒いが何とか耐えられるそうだ。ボローニヤにいる友人も元気だがほかろんを持って行ってよかったと喜んでいる。来週からフォリーニョに移動して、そこで研究の資料を探すそうだ。今朝、フィレンツェの郊外に住んでいる友人の両親のことを尋ねたら「元気だ。これが家の近くのオリーブの木畑の写真。真っ白だろう?多分これから雪がもっと積もるだろう。」1926年以来のひどい寒波だそうだ。

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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2 Responses to Libri di testo (elettronici?)

  1. M. says:

    Ciao Fabio,
    anche per me l’odore del libro, la copertina, il disegno, l’impaginazione … non ha eguale all’ebook freddo e digitale.
    Amo tantissimo leggere ed il libro per me è sacro e non lo presto neanche a nessuno … 🙂
    Ammetto che sia utile per vari motivi, ecologici, economici, di studio nonchè di “globalizzazione” ma preferirò sempre la carta.
    Vuoi mettere il fascino di una biblioteca con un archivio digitale, eppure lavoro in informatica!
    Mi farà sempre piacere nel tempo che l’uno non escludi mai l’altro perchè poter decidere o adattarsi alle situazioni è importante da scegliere.
    Speriamo sempre che non ci tolgano anche questa libertà …
    Idem per le foto… le digitali sono bellissime, è bello ritoccarle, usare effetti speciali … ma penso che nel tempo rimarranno solo quelle che avrò stampato sulla carta. Pensare che mia figlia nell’anno del poi inserirà un dvd per vederle mi sembra ora un pò improbabile ma poi alla fine chissà … così anche qui qualcuna la stampo ed il resto lo immagazzino nel pc che sta scoppiando e dentro c’e’ anche Venezia, ci siamo stati 3/4 volte ed è sempre bellissima.
    Ciao e non dare molto ascolto alle notizie del tempo qui in Italia, accertati direttamente dalle persone perchè ogni posto ha avuto una storia diversa da ciò che hanno detto le notizie, purtroppo sempre più false, allarmiste che vere!
    Saluti
    🙂
    Mg

    • fabiosalvagno says:

      Cara Mg
      grazie per il commento e perdonami del ritardo della risposta.
      In effetti questa del digitale (libri, riviste, foto, musica e altro ancora)
      e` utilissima e ha appiattito i costi rendendo tutto molto piu` economico.
      La carta mi piace e ne uso tanta.
      Lo scorso giorno ho regalato cinque foto fatte a Venezia l’anno scorso
      a cinque studenti che mi avevano regalato la cioccolata per la festa
      di San Valentino. Sono rimaste contentissime perche` molte non hanno
      mai visto Venezia e non hanno mai ricevuto una foto cosi` grande (formato a4).
      La carta ha i suoi pregi.

      Arigatou ne.

      Fabio

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