Un po’ di pulizie

Alla fine dell’anno a casa di solito facciamo le pulizie dell’appartamento e buttiamo via tutto quello che è diventato inutile o che non usiamo da molto tempo. Questo vale sia per i vesititi che per le riviste e i libri. Quest’anno Elena è in Inghilterra a studiare inglese a casa così mi sono deciso a liberarmi di libri e di riviste che non usavo da tempo e che facevano polvere. Quanto male fa gettarli. Mi sa che questo senso di colpa mi perseguirà per alcuni mesi ma mi fa bene perché quello che si può leggere in biblioteca e quello che serve veramente a casa per lo studio sono due fatti diversi e separati. Tutto ciò è facile da scrivere ma difficile da realizzare. Per questo sta anche i libri in formato digitale. Domani quando vado a vedere mia cognata farà saliti di gioia. Me ripete ogni anno che devo sbarazzarmi di tutti i libri che ho in casa. Un po’ l’ho accontentata.

Questa mattina dopo la lezione sono andato al santuario Yasaka per vedere i preparativi per il capodanno e per cercare di fare delle foto che dessero un’idea di questi. Avere un tema o un “obbiettivo” può dare un aiuto a rifinire sia le proprie tecniche che dire esprimere qualcosa di più sensato. Ho provato a mettere insieme alcune foto fatte ma il tutto è venuto un po’ troppo blando, alla grossa, pacioccone. L’importante è continuare e migliorare per questo dopodomani incontrerò un mago della fotografia, almeno è ciò che penso io. A volte fa bene mettere le idee a posto parlando con qualcuno con molti anni di esperienza, sarà una giornata intesa a camminare per Nara e a fotografarla oltre che a parlare delle rispettive esperienze di vita.

やっと、忘年会が終わって、体の調子が徐々に良くなって年末の掃除と古い本や雑誌を捨てることになった。家の整理、頭の整理。今週の忘年会続きで、今までの付き合いを再確認し、新たな分野の知り合いができたかな。

相変わらず、写真は一日の中に多くの時間を占めてきたし、これからこんな調子であろう。この写真と自分のイタリア語の世界をどのように結びつければいいかは来年の課題になりそう。厄年が終了、後厄が去って、妙に気分がちょうど今年の八月、イタリアから帰ってきてから、楽になった。迷信だろうけれど、迷信の中に教えは必ず潜んでいると思う。年を撮れば撮る(??もう病気!!)ほど何かが変わることがやっとチラッと感じられるようになった。今日の八坂神社に思ったことだ。

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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