Quasi sicuro

Oggi siamo andati in centro in alcune agenzie di viaggio per prenotare il biglietto aereo per Elena. Partenza il quindici di dicembre e rientro il sette di gennaio. Non potrebbe partire il quindici perché ci sarebbero ancora gli ultimi quattro giorni di scuola prima delle vacanze. Domani parlerò con la professoressa e poi si deciderà entro la settimana. La signora dell’agenzia è stata molto gentile e Elena era con me e sembrava sia felice che preoccupata. Quando però la signora le ha detto che l’aeroporto di Amsterdam è uno dei più facili da usare e che ci sono anche le scritte in giapponese, Elena ha subito fatto un sorriso di sollievo. Siamo agli ultimi sgoccioli della decisione, poi quando farò il pagamento allora non si potrà più tornare indietro. Mia zia mi ha scritto che un po’ alla volta si può decidere insieme il programma di viaggio “educativo” ovviamente con la partecipazione di Elena. Vedremo che cosa ne salterà fuori e soprattutto come tornerà dal suo viaggio. Sarebbe dell’idea di studiare in un’università in Inghilterra e per questo mi sa che il suo inglese deve migliorare di molto però mai dire mai e invece assecondarla cercando di portare la sua attenzione e voglia di fare verso un obbiettivo che lei si è prefisso (io la sto solo spingendo un pochino).

E io che cosa farò in tutti quei giorni che Elena non ci sarà? Una vocina piccola piccola, in qualche angolo del cervello mi dice “lavoooooraaaaaaaaa!!!” … Di solito i corsi di italiano finiscono dopo il venti di dicembre ma visto che Elena sarà in Inghilterra e tra mani capaci ho intenzione di organizzare un viaggio in Italia. Come e dove non so ancora ma questa volta a Torino voglio andarci. Magari di mettermi in contatto con alcuni circoli fotografici e poi fare uno scambio culturale i propri portfolio. Un viaggio di meno di dieci giorni, nel nord Italia e in due città. Lo scopo è di far usare la lingua italiana alle persone che parteciperanno. Devo muovermi un po’ velocemente perché di tempo non ce n’è molto. Domani provo a girare per qualche agenzia e vedere che cosa riesco a pescare. L’idea c’è da molti anni, con la crisi economica la prospettiva non mi sembra ottima ma provare non costa nulla, anzi è tutto da imparare.

JTB代理店での航空券の予約は済んだ。これで娘のイギリス旅行はほぼ決まったかな。あとは先生にお願いして、冬休みを若干伸ばしてもらって、支払いをしてなどなど。イギリスの親戚のメールで「これからゆっくり滞在の計画をしましょう」とのこと。家でぼちぼち英語を使いながら娘の英語意識を高める。本人も協力的。

思えば、今年の三月の私の発言がきっかけだった「今年、三週間、イギリスといイタリアへ行こう」。娘はあっけにとられて「じじがまた何かを言っている。はいはい、分かった!分かった!」との返事だった。その一ヶ月後の「航空券買ったよ!」と言ったら娘は目を丸くして口ぽかんとだった。英語の嫌いな娘を英語の好きな娘になって欲しかったが効果は良すぎて「イギリスの大学で勉強したい」まで本人は言うようになった。恐ろしくて不思議。

これで娘の旅行・留学が決まった(決めた)、これからはその三週間を自分はどう過ごすかと考えながら、昔の計画を思い出した。生徒さんとイタリアへ行くこと。今回はトリノとヴェネツィア、十日間の旅行を計画中。この計画はまだ頭の中にあるが何かが実るような気がする。計画をしてそして実行をしてみないと何も始まらないし経験にもならない。もう少し計画を練って、絞って、現像してそして展示をしていく。入場料は無料だが参加費だけは有料。

And then in English … How can make my daughter speak in English at home? I tried in the past but it didn’t work but this time it’s different. She wants to go to England and study stay there because she likes the language, the people and the city (York). Not for the food but she is very lucky because her aunt and uncle can cook very very well, better then an ordinary restaurant. So from now on, at first not every day, I will try to write something in English to brush up it.

 

About fabiosalvagno

Un italiano veneziano stabilitosi a Kyoto nel 1991. Dopo molte vicissitudini e la perdita di mia moglie, vivo con mia figlia Elena di sedici anni. Amo da morire fotografare e il mondo della fotografia.
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13 Responses to Quasi sicuro

  1. Beatrice says:

    Portati dietro pure il Divo-divaaaa!!! 😀 (ok, lo so che è utopia)

    • fabiosalvagno says:

      Cara Beatrice

      in giapponese direi “Kuwabara! Kuwabara!”…
      a parte gli scherzi, si tratta solo di una prova per vedere
      se ho veramente intenzione di farlo. Il desiderio non e` cosi`
      forte come lo e` per la fotografia. Se va avanti lo prendero`per
      le corna, sperando di non essere speronato, scornato o qualcosa
      di simile.

      Mata ne

  2. Valens says:

    Che bello, Elena potrà andare in Inghilterra!!!! Per la lingua non è un problema, ora ti spiego…
    Io studiavo lingue al liceo, mi impegnavo e prendevo buoni voti, ma essendo materie da studiare, quindi qualcosa di obbligatorio, non le coltivavo molto fuori dalla scuola. Il segreto è immergersi nella lingua con qualcosa che ti piace. Alcune idee potrebbero essere: leggere un fumetto o un romanzo in un’altra lingua, ascoltare canzoni e film in lingua originale per capire meglio la lingua parlata etc…
    Quando ho iniziato l’università, devo ammetterlo, ho abbandonato il francese ed il tedesco (ahimè), ma ho iniziato a leggere il più possibile in inglese. Leggo molti blog (la maggior parte dei beauty blog che seguo sono scritti in inglese e sono da ogni parte del globo)e ho trovato anche un blog/sito che raccoglie notizie archeologiche e scientifiche in inglese!!!
    Le puoi sempre dare una mano quando Elena si troverà con quale espressione o termine che non capisce molto, visto che lo conosci anche tu! Anche io ho un problema quasi simile al tuo: come faccio a far parlare mia madre nella sua lingua madre?(sembra un gioco di parole!)
    Ho sempre desiderato parlare castillano, ma lei nada… e quando vengono i parenti… c’è sempre l’inglese 😉 Sei un padre fenomenale!! Continua così!!!!!
    Spero di esserti stata d’aiuto.
    Have a great day!
    Valens

    • fabiosalvagno says:

      Cara Valens

      ti ringrazio moltissimo per i consigli. Ho gia` in mente qualche titolo di qualche film
      in inglese, megari di quelli famosi come Forrest Gump e anche il nostro
      “La vita e` bella” (anche se non e` in inglese). Quale film mi consigli
      da vedere insieme a Elena? Intanto noi continuiamo a parlicchiare
      in inglese e cerco di farle quante piu` domande posso.

      Mata ne

      Fabio

      • Valens says:

        Scusami se non ho risposto subito, ma ho degli esami che mi stanno occupando un bel pò.
        Forrest Gump è una bella idea, mi è piaciuto quando l’ho visto!
        Non saprei quale film consigliare, non vorrei indicare un film poco adatto… che genere le piace di più? Potresti anche provare con qualche telefilm, potrebbe appassionarsi alla storia e seguire così tutte le puntate!
        Sai che ho iniziato un piccolo progetto fotografico? Non è nulla di serio, è iniziato per caso, con una macchina fotografica che è molto vicina al pensionamento, ma è divertente e mi distrae un pò!
        Buona giornata!!! 🙂

        • fabiosalvagno says:

          Cara Valens

          I telefilm sono una buona idea, non ci avevo pensato. Ce ne saranno in streaming ma andro`
          a vedere in videoteca (ho sentito che in Italia sono ormai estinte).

          Sono curiosissimo sul tuo progetto fotografico. Quando sentirai che potrai parlarne
          ti prego di farmi sapere tutti i dettagli e ovviamente mostrarmi le foto.

          Otanoshimi ni shite imasu.

          Yoroshiku

          Fabio

          • Valens says:

            Ciao Fabio! Nel mio paesello ci sono ancora le videoteche!! Quando il progetto sarà terminato, posterò le foto nel mio blog e ti avviserò subito (se vuoi su twitter), ma se ti anticipo qualcosa forse si potrebbe capire il tema. Ti dico solo che devo scattare le foto in un momento preciso della giornata.
            La mia serie preferita (al momento) è “I Robinson” (the Cosby Show) ma gli attori parlano davvero troppo velocemente (sicuramente è solo la mia impressione). Scusami se non ti ho risposto subito, ma ho dovuto ridurre il tempo davanti al pc per gli esami che, nonostante tutto, non ho superato.
            Non mi preoccupo, potrò rifarmi tra un mese.
            Buon week end.
            Un abbraccio a te ed Elena!

          • fabiosalvagno says:

            Cara Valens

            Non vedo l’ora di vedere le tue foto. E` bello avere dei progetti che
            si portano avanti con pazienza e anche un po’ in segreto, vero?

            Grazie ancora per i consigli e forza con gli esami!!

            Mata ne

            Fabio

  3. Marilena says:

    Valens ha ragione, ha elencato tutti i metodi meno noiosi per avvicinarsi all’inglese. Io ho usato molto le canzoni. Poi su you tube ci sono i video con le parole scritte, tipo karaoke, così Elena si abitua sia alla grafia che alla pronuncia… beh, magari poco per volta. Ah! Ideona! E i drama? Non so se Elena li guarda, ma ci sono siti che mandano in streaming i drama giapponesi sottotitolati in inglese! (Un sito è mysoujo.com). Io mi ci diverto un sacco per sentire il giapponese e altre lingue asiatiche!!
    Ma il segreto, come in tutte le cose, è la curiosità e la voglia di divertirsi per quello che si fa. Un bacione. P.S. : se vai a Torino magari ci incontriamo: ho in progetto di portare mia figlia la museo egizio e al museo del cinema… 😉
    Marilena

    • fabiosalvagno says:

      Cara Marilena

      A Elena piace andare a karaoke e li sarebbe bello cantare in inglese. Vedo se riesco
      a portarcela o a farla andare con le amiche. Come tu scrivi: “Il segreto e` la curiosita
      e la voglia di divertirsi.” Sara` la parte cruciale dei giorni a venire.

      kore kara mo yoroshiku ne

      Fabio

  4. Marilena says:

    annie lennox, ex eurythmics, ha una pronincia molto chiara. “Why” è una canzone dal ritmo lento e si presta bene per fare esercizio. Anche “Nothing Compares 2 U” di Sinead o’connor è lenta, ma un pò triste :-(…

    • fabiosalvagno says:

      Cara Marilena

      grazie per i tanti consigli. Non conoscevo questi cantanti e sono sicuro che
      Elena sara` contenta di averli conosciuti. Magari ci saranno anche al karaoke.
      Arigatou ne

      Fabio

  5. Marilena says:

    a disposizione… musicalmente parlando, sono un pozzo senza fondo! 😉

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